SILENZIO!!!!!
Mentre Livorno sprofonda e muore.
Ne` tu Simone, ne` i cinquantamila,
Ne` i Romani, ne` i Giudei, ne` Giuda, ne` i
Dodici,
Ne` i Sacerdoti, ne` gli Scribi,
Ne` la stessa Gerusalemme ormai votata alla
distruzione
Capite che cosa e` il potere
Capite che cosa e` la gloria
Non capite affatto.....non capite affatto
Se tu sapessi tutto cio` che io so, mia povera
Gerusalemme
Vedresti la verita`, invece tu chiudi gli occhi
Invece tu chiudi gli occhi
Finche` vivrai, i tuoi guai saranno tanti, povera
Gerusalemme
Per conquistare la morte, devi soltanto morire
Devi soltanto morire.
giovedì 20 dicembre 2012
mercoledì 12 dicembre 2012
Che belle primarie!
Passata la modesta rivitalizzazione delle primarie è stato difficile assistere al penoso teatrino delle post primarie evidentemente non sufficienti a Livorno per rimescolare incarichi e posizioni all'interno del partito.
Quanto chiacchiericcio per niente.
E poi ora il toto-parlamentari, roba da giornalisti ma sicuramente alimentata da una politica che evidentemente non sa esprimere altro.
Ci stiamo scordando che c'è da gestire una crisi economica e sociale, culturale di proporzioni immani e l'unico elemento che invece emerge con preoccupazione è ancora una completa inadeguatezza dela politica e delle amministrazioni.
Anche a livello locale sembra di non poter fare argine a nessuna delle cosiddette partite ancora aperte e la sensazione di navigare a vista senza progetti e possibili piani di risposta è del tutto evidente.
Anche nei lavori del consiglio sembra del tutto sparita ogni capacità di compartecipare all'azione del governo di questa città: mancano idee, mancano addirittura ordini del giorno capaci almeno di dare la sensazione che riusciamo a stare sui problemi della gente.
Di pari passo aumenata la tensione sociale, si riducono spazi di lavoro, i nostri giovani hanno perso slancio verso un futuro che non riescono a pensare.
Chiunque poi vada in parlamento mi auguro che lo faccia non per tornaconti personali o familiari ma convinto che il bene comune sia l'unico metro della loro azione. Il problema è che ci credo poco.
Quanto chiacchiericcio per niente.
E poi ora il toto-parlamentari, roba da giornalisti ma sicuramente alimentata da una politica che evidentemente non sa esprimere altro.
Ci stiamo scordando che c'è da gestire una crisi economica e sociale, culturale di proporzioni immani e l'unico elemento che invece emerge con preoccupazione è ancora una completa inadeguatezza dela politica e delle amministrazioni.
Anche a livello locale sembra di non poter fare argine a nessuna delle cosiddette partite ancora aperte e la sensazione di navigare a vista senza progetti e possibili piani di risposta è del tutto evidente.
Anche nei lavori del consiglio sembra del tutto sparita ogni capacità di compartecipare all'azione del governo di questa città: mancano idee, mancano addirittura ordini del giorno capaci almeno di dare la sensazione che riusciamo a stare sui problemi della gente.
Di pari passo aumenata la tensione sociale, si riducono spazi di lavoro, i nostri giovani hanno perso slancio verso un futuro che non riescono a pensare.
Chiunque poi vada in parlamento mi auguro che lo faccia non per tornaconti personali o familiari ma convinto che il bene comune sia l'unico metro della loro azione. Il problema è che ci credo poco.
Iscriviti a:
Post (Atom)